12 novembre 2011: POSTUMIA, GOLDVis NELLA PANCIA DELLA TERRA!

Come spesso accade, a questa iniziativa era presente anche il presidente GOLDVis Maurizio Mariotto. Vediamo com’è andata la giornata proprio dal suo racconto:
“Anche questa iniziativa della nostra associazione ha riscosso un bel successo! Per proporre una gita a Postumia il 12 novembre ci vuole coraggio ma ha avuto torto chi non ci ha creduto. Infatti ci ha accompagnato per tutto il giorno uno splendido sole che ha messo in risalto i colori che solo questa stagione ci può regalare.”
I 46 “coraggiosi” partecipanti si sono dati appuntamento nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Mestre dove un pullman li aspettava per intraprendere il viaggio che li avrebbe portati a visitare le famose grotte.
“Durante il tragitto” – prosegue Maurizio – “di circa 2 ore, abbiamo potuto socializzare tra noi, parlare un po’ di G.O.L.D.Vis. e poi apprezzare le interessanti spiegazioni che Mario ci ha regalato con la consueta competenza sulla morfologia, la storia e le tradizioni che caratterizzano il territorio attraversato. Si è soffermato a descrivere, con grande sensibilità, i magnifici colori dei cespugli e boschi tanto da riuscire a farne godere anche noi che non li possiamo vedere. Frequentandoci ormai assiduamente, questo nostro amico è riuscito ad affinare la sua indubbia capacità di spiegare ai non vedenti tanto da risultare ormai insostituibile.
Siamo così arrivati senza accorgerci del trascorrere del tempo al ristorante pur nutrendo qualche dubbio sul pranzo dato che a prenotare era stata la mia sorellina Paola . Siamo stati invece piacevolmente smentiti dalla qualità e quantità del cibo. Certo dovrò rivedere i miei parametri di valutazione sulle capacità organizzative di mia sorella!
Eccoci infine arrivati alla nostra meta, le grotte. Nell’ampio piazzale, adibito a posteggio, solo altri due pullman e poche macchine, niente se pensiamo che nei giorni di punta si arriva a contare 9000 visitatori! Montiamo su un trenino che si addentra nella terra per circa 2 km. E ad una profondità di un centinaio di metri. Sopra di noi tante stalattiti pendono dal soffitto roccioso e ci sfiorano la testa tanto che molti di noi si abbassano per paura di essere colpiti. Alcune lampade posizionate ai lati dei binari mostrano le prime meraviglie che i nostri accompagnatori ci descrivono per farle concretizzare nella nostra mente. Scesi dal treno, incontriamo la nostra guida che ci spiega che le grotte sono state scoperte all’inizio del diciannovesimo secolo e già dalla metà dello stesso secolo sono state meta di numerosi visitatori. Ci chiede di non toccare le meraviglie che troveremo nella nostra camminata per non rovinarle e nemmeno di fotografarle. A dire il vero una concrezione ce l’ha fatta toccare, in quanto era già stata annerita dalle mani di turisti poco rispettosi ed ormai compromessa. . Cominciamo così la nostra passeggiata di un km. Che ci fa attraversare splendide grotte costellate di innumerevoli stalattiti, stalagmiti e stalagmati o colonne che danno il nome alle “stanze”. Scopriamo allora le stanze rossa, bianca, dei veli, degli spaghetti ed infine dei concerti per l’eco particolare. In quest’ultima alcuni visitatori evidentemente appartenenti ad un coro, si stavano esibendo in suggestivi canti che ci hanno fatto ancor più apprezzare quella magica atmosfera.
Dopo aver acquistato alcuni immancabili souvenir, siamo risaliti di corsa sul pullman per sottrarci al vento gelido che ci ha accolto appena usciti dal grembo della terra.
Il rientro è stato piacevole perché trascorso in allegria e serenità tra amici.”

G.O.L.D.Vis, insomma, archivia un’altra giornata positiva durante la quale alcuni soci hanno già rinnovato la tessera per il prossimo anno e, con grande soddisfazione dell’intero direttivo, si è arricchita di 9 nuovi associati.
Sono successi che incoraggiano a continuare, con rinnovato entusiasmo, l’attività iniziata oltre un anno fa.

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