9 ottobre 2010: CENA AL BUIO A CORTE ITALIA!

La serata raccontata da una partecipante all’evento.

Sabato 9 ottobre è stata organizzata dall’associazione GOLDVis, presso l’agriturismo Corte Italia di Sorgà (VR), una cena particolare in un luogo suggestivo: una villa del settecento.
Noi partecipanti, dopo un intrattenimento nell’atrio, siamo stati accompagnati a piccoli gruppi in sala da pranzo da non “vedenti.” La stanza era completamente oscurata: al buio assoluto.
La nostra accompagnatrice ci ha fatto prendere “visione” tramite il tatto, del tavolo, della sedia e ci ha dato dei suggerimenti, per trovare il pane, l’acqua, il vino … Accanto a me Agnese, una mia amica, mi chiamava, mi cercava con le mani, per scoprire la mia posizione. Man mano che la sala si riempiva, il vociare aumentava, diventando chiasso. “Per questa sera siete ciechi, ma non sordi!” Ha apostrofato Maurizio, un organizzatore.
Noi “vedenti”, serviti da uno staff di persone disabili della vista, non avendo la percezione della lontananza o della vicinanza delle persone, parlavamo veramente ad alta voce! I semplici gesti della quotidianità: versare l’acqua, usare le posate, tagliare la carne, riconoscere il cibo attraverso l’olfatto, diventavano un’impresa difficile, addirittura impossibile. Ero emozionatissima!
Bello è stato scoprire, attraverso il tono della voce, il carattere e l’età delle persone sedute accanto a me. Io, vedente, molto spesso abituata a selezionare le persone dal modo di vestire, dal taglio dei capelli o dal trucco, ho ricevuto, quella sera, una vera lezione di vita.
Dopo il dolce … “finalmente la luce!” Giacomo, padrone di casa, sulla sua inseparabile ma necessaria sedia a rotelle, ha deposto su ogni tavolo un lumino. Solo allora mi sono resa conto di dove avevo cenato: una stalla per cavalli magnificamente restaurata. E gli invitati? Mai avrei creduto essere così tanti!
Quella sera ho vissuto per due ore un’altra dimensione: nella disabilità c’è un mondo tutto da scoprire!
Provare per credere!