Le agevolazioni fiscali per i non vedenti n. 3: IVA AGEVOLATA AL 4 PER CENTO QUANDO?

In questo articolo svisceriamo la questione dell’applicazione dell’aliquota IVA agevolata per le persone con disabilità visiva grave.
Si applica l’aliquota Iva agevolata al 4 per cento ai sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei portatori di handicap di cui all’articolo 3 della legge n. 104 del 1992. Rientrano nel beneficio le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche: sia di comune reperibilità, sia appositamente fabbricati. Deve inoltre trattarsi di sussidi da utilizzare a beneficio di persone limitate (o anche impedite)da menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio e per conseguire una delle seguenti finalità:
a) facilitare:
la comunicazione interpersonale
l’elaborazione scritta o grafica il controllo dell’ambiente

l’accesso all’informazione e alla cultura b) assistere la riabilitazione.

Per entrare più specificamente nel campo della disabilità visiva, l’agevolazione è prevista per l ’acquisto di particolari prodotti editoriali destinati ad essere utilizzati da non vedenti o ipovedenti,anche se non acquistati direttamente da loro:
giornali e notiziari quotidiani, libri, periodici, ad esclusione dei giornali e dei periodici pornografici e dei cataloghi diversi da quelli di informazione libraria, realizzati sia in scrittura braille sia su supporti audiomagnetici per non vedenti ed ipovedenti.
L’applicazione dell’aliquota Iva del 4% si estende alle prestazioni di composizione, legatoria e stampa dei prodotti editoriali, alle prestazioni di montaggio e duplicazione degli stessi,anche se realizzati in scrittura braille e su supporti audiomagnetici per non vedenti ed ipovedenti.
Per fruire dell’aliquota ridotta il disabile deve consegnare al venditore, prima dell’acquisto, la seguente documentazione:
specifica prescrizione autorizzativa rilasciata dal medico specialista dell’ASL di appartenenza dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e il sussidio tecnico e informatico;
certificato, rilasciato dalla competente ASL, attestante l’esistenza di una invalidità funzionale rientrante tra le quattro forme ammesse (cioè di tipo motorio, visivo, uditivo o del linguaggio) e il carattere permanente della stessa.