CENA AL BUIO DELL’ONAV VERONA CON I DISABILI VISIVI DI GOLDVis (pubblicato su www.onavnews.it il 5 febbraio 2012)

Scritto da Marco Malavasi
È attiva a Verona un’Associazione, senza scopo di lucro, che si pone la finalità di perseguire la solidarietà sociale. Il suo nome è “Goldvis”, acronimo di “Guardare Oltre La Disabilità Visiva” ed è costituita da disabili visivi, che, con coraggio e tenacia, organizzano momenti di aggregazione, iniziative culturali e sportive, volte ad invitare il mondo esterno ad entrare nel loro, per conoscerlo, avvicinare le due realtà e comprendere che possono camminare insieme.

Chiara Mattiello e Marco Malavasi, della Sezione Onav di Verona, hanno risposto a questo invito ed hanno organizzato sabato 21 gennaio, una cena al buio presso il Ristorante ai portici da Nino di Palazzolo di Sona. L’intento della serata è stato quello di sensibilizzare i partecipanti alla disabilità visiva, mettendoli direttamente in contatto con questa condizione attraverso una cena-degustazione in cui tutto si è svolto nell’intera oscurità della sala.

Si è trattato di un’esperienza assolutamente unica e dai risvolti umani e sociali di assoluto spessore.

La Sezione non ha mancato l’occasione di svolgere, nel corso della serata, una degustazione di vini, durante la quale il Consigliere Nazionale e Delegato Provinciale Pierino Grigolato, insieme a Francesco Galeone ed Antonio Monaco, hanno chiamato i partecipanti a sperimentare le proprie capacità olfattive e gustative, dimenticando per una sera il senso della vista, e verificando la propria attitudine alla valutazione tecnica ed oggettiva dei vini, senza uno dei tre sensi fondamentali.

Al termine della serata sono stati svelati i nomi dei piatti e le tipologie dei vini in degustazione (questi ultimi vini Cantina di Colognola ai Colli – Gruppo Collis) portando i partecipanti allo stupore e sorpresa della deviazione che la mancanza della vista può dare all’oggettività delle proprie valutazioni e certezze.

Molto positivi i commenti di fine serata dei partecipanti. Un’esperienza che la Sezione e gli amici della Goldvis non mancheranno di riproporre, considerato anche il numero di richieste di iscrizione che è andato ben oltre i 50 posti disponibili.

Lascia un commento