LA SPESA ONLINE: UN’OPPORTUNITÀ DA SVILUPPARE

“Cari amici,
riteniamo interessante farvi sapere che il supermercato Esselunga offre ai propri clienti l’opportunità di poter ricevere la spesa a casa. Di tale servizio possono usufruire purtroppo solo i residenti nei comuni in cui questo supermercato ha un suo punto vendita, ad esempio per la provincia di Verona solo i residenti in Città o a Dosso Buono. … “

Recita così l’inizio dell’ultima informativa inviata ai propri soci dal Consiglio di G.O.L.D.Vis, allo scopo d’informarli dell’opportunità di risolvere uno dei problemi principali soprattutto per chi vive da solo: quello della spesa. Da quanto verificato sul campo, la catena milanese sembra la più efficiente nel fornire questo servizio: basta visitare il sito www.esselungaacasa.it dove si può fare la spesa riempiendo un carrello virtuale con i prodotti desiderati. Alla fine comparirà una lista con tutto ciò che si è comprato e con il totale della spesa. Si può scegliere il giorno e l’ora di consegna tra quelli disponibili. In questo modo, la persona priva della vista non è più costretta a contare su un accompagnatore per poter rifornire la propria dispensa, sia per raggiungere il punto vendita, sia per orientarsi all’interno di spazi enormi e spesso inaccessibili, nei quali la ricerca del prodotto risulta impossibile. Per loro, tra l’altro, il servizio non comporta alcun sovrapprezzo, mentre per gli anziani over 70 il costo è di 3,45 euro. Giova ricordare, che la tariffa applicata è di € 7,90 e che il servizio può essere richiesto a fronte di una spesa minima di € 40,00.
Da una ricerca preliminare, l’associazione con sede a Verona ha trovato altre società impegnate nella fornitura di servizi simili, applicando tuttavia all’acquirente, anche disabile o anziano, le spese di spedizione. Auchan, catena francese di supermercati ad esempio, offre un servizio online. In questo caso la spesa deve essere effettuata sempre sul sito in modo analogo a quello sopra descritto, per poi andarla a ritirare, bella econfezionata, sul punto vendita, evitando di perdere tempo a girare per le corsie e fare code alle casse. Per il momento il servizio è attivo solo a Torino (si veda questo link). Contattata dal Presidente G.O.L.D.Vis Maurizio Mariotto, l’azienda ha manifestato l’intenzione di estendere il servizio a tutti gli altri punti vendita presenti sul territorio nazionale.
A questo punto, lo staff della giovane associazione scaligera ha invitato i propri soci a segnalare altri esercizi che forniscono ai clienti un servizio analogo, in modo da creare una sorta di database utile a tutti, mentre, dal canto suo, intende impegnarsi affinché altri seguano questo esempio. Sono gia stati ocntattati alcuni operatori della provincia veronese, i quali, pur apprezzando l’idea, hanno spiegato di non essere attrezzati per realizzarla in modo completo. G.O.L.D.Vis è tuttavia convinta che la consegna a domicilio possa rappresentare un’opportunità nel quadro di una popolazione che sta cambiando sempre più rapidamente. Il servizio non risulterebbe utile solamente alle persone disabili, ma anche alla popolazione anziana, sempre più numerosa, per non parlare delle persone impegnate nel lavoro, con sempre meno tempo a disposizione. Insomma lo shopping online, collegato ad entità ben riconoscibili, può rappresentare una soluzione valida per tutti, operatori compresi.

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