LA VERONA NASCOSTA (4 e 5 aprile 2014)

 foto di gruppo seduti ai tavoli dell'osteria petarine

Venerdì 4 aprile il nostro ufficio di presidenza partecipa all’inaugurazione della mostra dell’artista veronese Federico Chiecchi nella bella e suggestiva location della chiesa romanica di S. Maria in Chiavica. Visitiamo la mostra , sitratta di arte contemporanea, astratta e si rivela di difficile comprensione per persone non esperte quali sicuramente siamo! Ci ripromettiamo di rivisitare la mostra con una guida esperta per farci spiegare …. Arriva il dott. Sesini, che sarà la nostra guida domani per un invitante tour alla Verona nascosta alla scoperta di vicoli. Piazze e osterie meno conosciute della nostra straordinaria città! Questi ci fornisce subito alcuni elementi che ci permettono non dico di capire, ma almeno di entrare nello spirito dell’evento. Incontriamo molte persone che intervengono alla manifestazione e ci intratteniamo con alcune di loro davanti ad un buon bicchiere di vino e qualche bocconcino Dopo un’oretta, a cena al Carrarmato con un bel gruppo di amici!

Nel primo pomeriggio di sabato 5 aprile 19 soci si trovano davanti alla chiesa in argomento per il citato tour! Ci avviamo per suggestivi vicoli medioevali calpestando la tipica lasagna veronese, ciotoli arrotondati con al centro la caratteristica striscia di lastre in marmo.

Arriviamo alla nostra prima meta, l’osteria Le Petarine! Molto bella e caratteristica, ci accolgono con simpatia e calore! Spuntino con affettati e ottimo vino seduti attorno ai tavoloni in legno! Come sottofondo il tipico vocio degli avventori abituali dell’osteria, che discutono del derby Verona Chievo che si sarebbe giocato dopo qualche ora. Uscendo tocchiamo due bassorilievi in pietra raffiguranti piazza Erbe vista da via Cappello e l’arena.

Seconda meta, osteria La Carega. Ci accomodiamo fuori e ci servono ottime polpette di cavallo e fiori di zucca impanati, buonissimi! Ancora una volta il nostro spuntino viene accompagnato dai vini messi a disposizione da Villa Caplet e altre cantine consorziate per l’occasione, un vermentino ed un Chianti. Il presidente dell’Associazione Giochi Antichi di Verona, casualmente presente all’osteria, ci mostra gli strumenti dell’antico gioco dello s-cianco. El manégo e el s-cianco! Roberto ci accompagna poi in piazza Sgarzerie soffermandosi a farci vedere e toccare la pigna romana di pietra e l’antico portone di un palazzo dove ha soggiornato Petrarca.

Ultima meta l’osteria al Carrarmato dove ci attende l’ennesima bevuta con interessanti spiegazioni dell’immenso patrimonio culturale della nostra bella Verona! Il nostro giro finisce con il ritorno alla chiesa di S. Maria in Chiavica dove ritroviamo gli amici promotori della mostra!

Possiamo dire di aver scoperto qualcosa di Verona che non conoscevamo, la nostra città non finisce di stupire i suoi stessi cittadini che non la conoscono mai abbastanza

 foto di gruppo seduti ai tavoli dell'osteria petarine

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