SEMAFORI SONORI: A VERONA NON È PIÙ UNA CHIMERA

L’intero direttivo GOLDVis comunica, con estrema soddisfazione, che vari semafori del centro storico di Verona sono stati dotati di segnalatore acustico a chiamata. Il risultato è stato ottenuto grazie alla sensibilità degli assessori Enrico Corsi e Antonio Lella e alla disponibilità del sindaco Flavio Tosi, tutti più volte sollecitati dal Presidente Maurizio Mariotto, a far funzionare correttamente gli impianti semaforici, col dispositivo sonoro fuori uso ormai da tempo.
L’associazione intera si impegna a mantenere i contatti per far si che i dispositivi vengano migliorati alla luce delle nuove tecnologie e continuino a funzionare nel tempo.
Contando sulla sensibilità degli amministratori scaligeri, già ampiamente dimostrata, ora GOLDVis punta a far dotare gli autobus di sintesi vocale, fornendo un servizio utile non solo alle persone prive della vista, ma anche ad altre categorie, come ad esempio i numerosi turisti, italiani o stranieri, ai quali si darebbe la possibilità di essere sempre aggiornati sul luogo su cui stanno transitando.

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