SHOWDOWN: REGOLAMENTO INTERNAZIONALE

Regolamento Tecnico di Showdown

 

REGOLE GENERALI

 

1.1 – Un incontro di  Showdown viene disputato tra due giocatori.

1.2 – La partita si gioca su un tavolo rettangolare con angoli arrotondati, con l’area di porta alle due  estremità e con uno schermo trasparente al centro tavolo.

1.3 – Si gioca con racchette e una palla nella quale sono state inserite biglie di acciaio per renderle sonore.

1.4 – Lo scopo del gioco è di mandare la palla nella porta dell’avversario, facendola passare sotto lo schermo centrale, mentre l’avversario attua la difesa.

1.5 – Le Regole specifiche del gioco saranno di seguito riportate. Esse consistono in tre parti:

A – Regole di gioco;

A2 – Campionati a squadre

B – Specifiche per l’equipaggiamento;

C – Appendice delle definizioni.

1.6 – Per quanto non previsto dal presente Regolamento si farà riferimento al Regolamento IBSA.

1.7 – A tale scopo, Prima di ogni manifestazione, il Direttore Arbitrale, assieme al Rappresentante della Federazione, organizzerà la riunione tecnica, a cui saranno ammessi un responsabile ed un tecnico per ciascuna Società.

 

PARTE A – REGOLE DEL GIOCO

 

2. GENERALITÀ

 

2.1 – Le partite saranno al meglio di due (2) set su tre (3).

2.2 – I Responsabili per ogni tavolo, durante il Torneo, saranno :

a) – Arbitro;

b) – Addetto al tempo (tempo trascorso e time-out);

c) – Addetto al punteggio (punteggio e numero dei servizi).

2.3 – Le figure di cui alle lettere b) e c) del precedente comma, ovvero l’addetto al tempo e l’addetto al punteggio possono essere la stessa persona.

2.4 – Durante lo svolgimento dei gironi di qualificazione, gli incontri potranno essere diretti da un solo arbitro, mentre le finali per i primi tre (3) posti dovranno essere diretti da due arbitri.

2.5 – L’arbitro deve assicurare che le regole del gioco siano osservate in tutti i casi.

2.6 – Egli ha la possibilità, se non è stato in grado di giudicare propriamente e con certezza una situazione di gioco, di chiamare un “let” (colpo nullo) e quindi di designare un nuovo servizio. La decisione dell’arbitro è irrevocabile.

2.7 – Se l’arbitro si è infortunato durante l’incontro, egli fermerà la partita e si farà sostituire da un altro arbitro.

2.8 – Il gioco sarà fatto partire o fermare dall’arbitro tramite un fischietto; un fischio per partire, fermare o ripartire il gioco e per segnalare una penalizzazione; un doppio fischio per un goal e un lungo fischio quando il set/match è finito.

2.9 – Il vincitore del set sarà il giocatore che raggiungerà per primo il punteggio di 11, con 2 punti di margine su l’avversario. Se tale margine non verrà raggiunto nemmeno al sedicesimo punto, vincerà il set il giocatore che realizzerà per primo un punto.

2.10 – Durante il Torneo, il tempo assegnato per ogni set sarà limitato ad un massimo di quindici (15) minuti. Il limite di tempo sarà revocato in occasione delle partite di finale.

2.11 – L’Organizzatore sarà tenuto ad informare I partecipanti sui limiti di tempo, prima dell’inizio del torneo.

2.12 – Se la partita è giocata con un limite di tempo, il giocatore che sarà in vantaggio alla scadenza del tempo, sarà dichiarato vincitore. Se alla scadenza del tempo sussisterà una situazione di parità, sarà lanciata una moneta per determinare quale dei due giocatori servirà e sarà dichiarato vincitore colui che  segnerà per primo.

2.13 – I giocatori cambieranno campo dopo ogni set. Nell’eventuale terzo set, i giocatori cambieranno campo dopo che uno dei due avrà realizzato 6 (sei) punti, o dopo che sarà trascorso la metà del tempo a disposizione. Qualora, per svista arbitrale, non dovesse avvenire il cambio ai sei punti, il cambio verrà effettuato al momento della rilevazione, con il punteggio acquisito fino a quel momento.

2.14 – Se si sta giocando un solo set, i giocatori cambieranno campo dopo che uno dei due avrà realizzato sei (6) punti o dopo che sarà trascorsa la metà del tempo.

2.15 – Il limite massimo di tempo concesso per cambiare campo è di un (1) minuto. In tale lasso di tempo il giocatore dovrà raggiungere la posizione di gioco.

2.16 – I giocatori, nel cambiare campo, si dovranno muovere alla loro destra.

2.17 – Durante il cambio di campo è permessa la comunicazione tra il giocatore e l’allenatore, fino al momento in cui il giocatore avrà raggiunto la posizione di gioco.

2.18 – Prima dell’inizio della partita, il giocatore dovrà presentare il proprio allenatore all’arbitro. Il giocatore potrà rendere noto il suo allenatore anche se questi non è presente. L’allenatore potrà uscire/entrare dalla stanza solo al termine del set. Dall’inizio del set fino alla sua conclusione, la porta dovrà rimanere chiusa. L’arbitro è tenuto a far rispettare detta norma.

2.19 – Durante il cambio di campo, il giocatore potrà rinfrescarsi con l’aiuto dell’allenatore, ma dovrà rimanere a non più di un metro dal tavolo.

2.20 – Gli spettatori non possono parlare durante il gioco. Quando viene segnato un goal/punto, possono applaudire, ma spetta all’arbitro mantenere la stanza silenziosa ed impedire agli spettatori di disturbare con rumori che potrebbero danneggiare l’udito e la concentrazione dei giocatori. Gli spettatori devono entrare/uscire solo al termine del set.

 

3. TIME-OUT

 

3.1 – Ogni giocatore/squadra può usufruire di un time-out di 60 secondi per ogni set, al termine dei quali avverrà la ripresa del set. La richiesta dovrà essere fatta all’Arbitro durante una pausa di gioco.

3.2 – Se chi ha chiamato il time-out ritiene opportuno riprendere il gioco prima della scadenza dei 60 secondi, lo dovrà comunicare all’arbitro che farà ripartire immediatamente il gioco.

3.3 – Il time-out può essere richiesto sia dal giocatore sia dall’allenatore. L’allenatore e il giocatore possono dialogare solamente durante il time-out.

3.4 – In caso di divergenza circa la richiesta di time-out tra il giocatore e il suo allenatore, prevarrà la richiesta di quest’ultimo.

3.5 – L’Arbitro potrà fermare il gioco ogni qualvolta lo ritenga opportuno(per infortunio, per eccessivo rumore, ecc.) e farà riprendere la partita facendo ripetere il servizio.

3.6 – Il tempo di gioco si fermerà sia durante il time-out sia per disposizione dell’Arbitro.

 

4. PUNTEGGIO

 

4.1 – Per un goal sono assegnati 2 punti. Quando viene segnato un goal, l’Arbitro darà un segnale con due fischi.

4.2 – I giocatori possono segnare punti indipendentemente da chi dei due sta servendo.

4.3 – E’ assegnato un punto all’avversario del giocatore che colpirà con la palla lo schermo posto al centro del tavolo, facendola ricadere nella sua metà campo.

4.4 – E’ assegnato un punto all’avversario del giocatore che farà passare la palla al di sopra dello schermo al centro del tavolo.

4.5 – E’ assegnato un punto all’avversario del giocatore che toccherà la palla con qualsiasi parte del corpo, ad eccezione della racchetta e della mano che impugna la stessa. Il giocatore sarà penalizzato solo se la parte toccata del suo corpo è posizionata entro i limiti dell’area di gioco.

4.6 – E’ assegnato un punto all’avversario del giocatore che spedirà la palla al di fuori dell’area di gioco del tavolo o che entri in contatto con il bordo delle sponde laterali.

4.7 – E’ assegnato un punto all’avversario del giocatore che intrappoli e/o fermi la palla e non ricominci il gioco entro due (2) secondi.

 

 

5. INIZIO DEL GIOCO

 

5.1 – E’ fatto obbligo al Direttore Arbitrale, prima dell’inizio del gioco, verificare che tutti gli atleti siano in possesso della prevista classificazione medico funzionale, requisito indispensabile per essere ammessi al campo gara.

5.2 – Prima dell’inizio della partita, l’Arbitro, l’addetto al tempo, l’addetto al punteggio, i giocatori e gli allenatori sono tenuti a presentarsi.

5.3 – Prima dell’inizio della partita, l’Arbitro controllerà la protezione opaca degli occhi, le racchette, la protezione delle mani e l’abbigliamento indossato dai giocatori.

5.4 – Prima dell’inizio del gioco l’Arbitro lancerà una moneta, chiedendo ai giocatori di scegliere testa o croce. Al vincitore del sorteggio verrà assegnato il servizio e potrà decidere se tenerlo o cederlo all’avversario

5.5 – L’Arbitro darà la palla al giocatore che serve e chiederà ai giocatori se sono pronti per giocare. Quando avrà ottenuto l’assenso da parte di entrambi, segnalerà l’inizio del gioco con un fischio.

 

6. SERVIZIO

 

6.1 – Dopo il fischio dell’Arbitro, il giocatore che serve avrà due (2) secondi per effettuare la battuta. Se dopo il fischio dell’Arbitro il giocatore non servirà la palla entro i due (2) secondi, perderà il servizio e verrà assegnato un punto all’avversario.

6.2 – Durante il servizio, ogni tocco alla palla sarà considerato come un servizio effettuato.

6.3 – Ogni giocatore servirà due volte di seguito, dopodiché cederà il servizio all’avversario.

6.4 – Una palla servita deve obbligatoriamente colpire una sola volta una sponda laterale, prima di passare sotto lo schermo al centro del tavolo. Quando ciò non accade, l’Arbitro deve fermare il gioco ed il giocatore in difetto sarà penalizzato con la perdita di quel servizio e all’avversario verrà assegnato un punto.

 

7. GIOCO

 

7.1 – Il gioco dev’essere condotto dal fondo del tavolo; non è ammesso il poter giocare da un lato del tavolo.

7.2 – La palla, per essere considerata in gioco, deve passare sotto lo schermo.

7.3 – La racchetta non può essere impugnata con 2 mani. L’infrazione a questa regola assegnerà un punto all’avversario.

7.4 – Sarà assegnato un punto all’avversario del giocatore che invaderà l’area di gioco con la mano che non impugna la racchetta.

7.5 – Sarà assegnato un punto all’avversario del giocatore che colpirà la palla e toccherà la cima della sponda laterale, e/o la cima della tavola di contatto e/o salterà indietro nell’area di gioco.

 

8. PALLA MORTA

 

8.1 – L’arbitro chiamerà “Palla Morta”, facendo ripetere il servizio, quando, a suo giudizio, la palla si muove così lentamente da far risultare il gioco eccessivamente ritardato o quando un giocatore ha perso la cognizione della posizione della palla.

 

9. PENALITÀ

 

9.1 – Non è ammesso nessun contatto con la palla nell’area di porta. Se ciò avvenisse, sarà assegnato un punto all’avversario. Se la palla tocca la racchetta o la mano che impugna la racchetta nell’area di porta e rotola in goal, vengono assegnati due (2) punti all’avversario. Se la palla tocca la racchetta o la mano che impugna la racchetta dentro l’area di porta e dopo tocca una qualsiasi altra parte del corpo del giocatore sopra l’area di gioco, sarà assegnato solamente un  punto all’avversario.

9.2 – Se l’arbitro è dell’avviso che il giocatore sta agganciando la palla con le dita o con il pollice, assegnerà un punto all’avversario.

9.3 – Se ad un giocatore cadesse o si dovesse rompere la racchetta, verrà assegnato un punto all’avversario.

9.4 – Se l’Arbitro è dell’avviso che un giocatore o un allenatore è colpevole di condotta antisportiva come:

a) Scuotere il tavolo in modo da disturbare

b) Raschiare la racchetta in maniera fastidiosa

c) Parlare durante il gioco o la pausa di gioco (vedere i punti 2.17 e 3.3)

d) Qualsiasi altra azione ritenuta dall’Arbitro rientrante in questa categoria

si applicano le seguenti penalità:

1^ infrazione: avvertimento e ripetizione del servizio;

2^ infrazione e seguenti: un punto per l’avversario e successivo servizio.

L’Arbitro è autorizzato a far uscire dalla stanza i tifosi o l’allenatore, in caso di una cattiva condotta.

9.5 – In caso di una scorrettezza molto seria (es. scagliare la palla o la racchetta), l’Arbitro è autorizzato a penalizzare il giocatore reo di simili scorrettezze anche senza preavviso. Il giocatore scorretto perderà la partita per 11 – 0.

9.6 – E’ assegnato un punto all’avversario del giocatore che spingerà qualsiasi parte del proprio corpo entro l’area di goal da un lato esterno.

9.7 – Se un telefono cellulare o l’orologio del giocatore o del proprio allenatore dovesse squillare durante la partita, l’Arbitro assegnerà un punto all’avversario.

 

10. ABBIGLIAMENTO E ATTREZZATURA

 

10.1 – I giocatori dovranno indossare la maglietta societaria, con apposito cartellino identificativo, a maniche corte di lunghezza non superiore al gomito e pantaloni della tuta, lunghi o corti, e scarpe da ginnastica.

Eventuali eccezioni, per giustificato motivo, potranno essere autorizzate solamente dal Direttore Arbitrale della manifestazione.

10.2 – Ai giocatori è raccomandato indossare un guanto a protezione della mano; tale protezione non dovrà superare i cm. 6 di lunghezza dal polso del giocatore e lo spessore potrà essere al massimo di cm. 2,5 nella parte anteriore (tutte le dita) fino al polso, non allargando la mano per più di cm. 2.

E’ ammessa la protezione del braccio anche di tipo terapeutico;

10.3 – Ogni atleta dovrà indossare una protezione per gli occhi in modo tale da oscurarne completamente la visione, con l’uso di bende oftalmiche coperte da mascherine di stoffa o altra protezione ritenuta idonea dall’Arbitro.

Qualora, per motivi di salute, un giocatore non potesse utilizzare tali bende, lo stesso dovrà presentare un certificato medico con validità annuale, prima dell’inizio della manifestazione. In tal caso il Direttore Arbitrale stabilirà sul posto il sistema alternativo per oscurare la possibile visione dell’atleta interessato.

 

PARTE A2 – CAMPIONATI A SQUADRE

 

Articolo 1

< ![if !supportLists]>1.1              < ![endif]>– la competizione a squadre è disputata in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento dello showdown IBSA, valide per le categorie femminili e maschili.

 

Articolo 2

2.1 – le squadre devono essere miste. La formazione dovrà consistere in 2 giocatori maschi e 1 femmina o viceversa. Sono ammesse anche una o due riserve facoltative (un maschio e una femmina).

2.2 – Durante la competizione è possibile cambiare un giocatore, per completare la formazione per un nuovo incontro.

2.3 – in caso di infortunio ed in assenza di una possibile sostituzione, verrà sanzionata la sconfitta per l’incontro in corso e per tutti gli incontri successivi, qualora l’atleta infortunato non potesse riprendere il gioco.

 

 Articolo 3

3.1 – Si aggiudica l’incontro la squadra che raggiungerà i  31 punti, con un margine di 2 punti di differenza. 

3.2 – se prima dei 37 punti non sono stati raggiunti i 2 punti di distacco, la partita avrà comunque termine con la vittoria della squadra che raggiungerà per prima tale punteggio.

3.3 – il set unico è di durata illimitata; al raggiungimento del 16° punto i giocatori avranno 60 secondi di tempo per il cambio campo.

Qualora, per svista arbitrale, non dovesse avvenire il cambio ai sedici punti, il cambio verrà effettuato al momento della rilevazione, con il punteggio acquisito fino a quel momento.

3.4 – Ogni giocatore riceverà tre servizi dell’avversario; dopo di che l’avversario cambierà e sarà lui a servire tre volte, lasciando poi il campo al suo compagno.

 

Articolo 4

4.1 – prima dell’inizio del gioco gli allenatori devono dichiarare la formazione all’arbitro principale e assegnare l’ordine dei giocatori che serviranno e risponderanno.

4.2 – I giocatori devono rimanere nella stanza di gioco ed essere pronti a cambiare l’ordine di formazione.

4.3 – Prima dell’inizio del gioco, i giocatori con il numero 1  dovranno decidere per  il sorteggio  (testa o croce).

 

SISTEMA DI GIOCO

1. Il giocatore 1 della squadra A (A1) serve 3 volte contro il giocatore 1 della squadra B ( B1)

2. dopo 3 servizi il giocatore A1 esce  e il giocatore B1 serve 3 volte contro il giocatore A2.

3. dopo 3 servizi il giocatore B1 esce e il giocatore A2 serve 3 volte contro B2.

4. dopo 3 servizi A2 esce e  il giocatore B2  serve 3 volte contro A3.

5. dopo 3 servizi il giocatore B2 esce e il giocatore A3 serve 3 volte contro B3.

6. dopo 3 servizi A3 esce e il giocatore B3 serve 3 volte contro A1.

7. dopo 3 servizi B3 esce e il giocatore a1 serve 3 volte contro B1.

Ogni ordine di gioco è ripetuto fino al raggiungimento dei 31 punti ( vedi articolo 3 ).

Un minuto ( 60 secondi) di time-out è concesso per ogni squadra durante l’incontro.

 

PARTE B – SPECIFICHE DELL’EQUIPAGGIAMENTO

 

11. Racchette

Le racchette devono essere costruite con materiale liscio e duro, con una lunghezza di 34 cm. e possono essere ricoperte di gomma (strato di 2 mm su un lato o su entrambi).

 

Dimensioni massime:

– La lunghezza della pala è di cm. 23.

– La larghezza della pala è di cm. 9

– Lo spessore della pala è di cm. 1

– La lunghezza del manico è di cm. 11.

– Il diametro del manico è di cm. 4

– La pala può essere rotonda e/o quadrata

 

12. Palle

Le palle devono essere udibili, inserendovi piccoli pezzi di metallo (es. sferette d’acciaio).

Devono avere un diametro di 6 cm ed una superficie dura e liscia.

 

13. Tavolo

Lunghezza cm 364-366

Larghezza cm 121-122

Altezza (del piano di gioco dal suolo) cm 78

Sponda laterale cm 14

Angoli (Raggio interno) cm 23

Porta (semicerchio) diametro cm 30

Buco verticale rettangolare cm 30x 9-10 (nel muro di fondo)

Linea tattile di contorno per la zona di goal cm 40 di diametro

 

(area di porta)

Tavola di contatto cm 5 di sporgenza e nessuna estensione all’indietro fuori del tavolo

Schermo centrale cm 46 dall’altezza del piano

 

PARTE C – APPENDICE DELLE DEFINIZIONI

 

1. MANO DI BATTUTA

La mano (fino ad includere sei [6] cm dopo il polso) che tiene la racchetta. La mano che batte include la protezione della mano come descritta nella regola 10.2.

2. SCHERMO DI CENTRO TAVOLO

è costituito da uno schermo rettangolare trasparente, che divide la superficie di gioco in due parti, ed è collocato sulle sponde laterali sopra la superficie di gioco.

3. TAVOLA DI CONTATTO

lo stretto coperchio di legno che poggia in cima ad ognuna delle due pareti laterali.

4. SET

Parte dell’incontro che si aggiudica il giocatore che raggiunge per primo gli undici (11) punti con uno scarto di due (2). Pertanto, sul 10 pari si arriva a 12, sull’11 pari a 13, fino al punteggio di sedici (16). Se si giunge ai sedici (16) punti con una situazione di parità, si aggiudica il set il giocatore che metterà a segno il 17° punto.

5. GOAL

viene segnato un goal quando la palla entra completamente nella buca di porta o quando l’Arbitro lo assegnerà, in quanto il giocatore  ha spinto fuori la palla dalla buca di porta con qualsiasi parte del corpo.

6. AREA DEL GOAL

lo spazio tra la buca del goal e la linea di contorno tattile.

7. BUCA DEL GOAL

l’apertura tra il ponte di gioco orizzontale e la parete verticale di fondo.

9. SUPERFICIE DI GIOCO

la superficie viene così definita:

a) Ai lati – tra le pareti laterali e la parete di fondo;

b) In fondo – accanto al ponte di gioco;

c) la cima delle pareti laterali e di fondo sono escluse dall’area di gioco

10. PONTE DI GIOCO

La superficie della tavola orizzontale (parte della superficie di gioco);

11. TURNO DI SERVIZIO

Una serie di due (2) servizi;

12. STOP-TIME

Tempo di gioco totale accumulato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

REGOLAMENTO DELLA RANKING NAZIONALE INDIVIDUALE  E A SQUADRE

 

Principi Generali

 

Sono previste due ranking list: una per i campionati individuali assoluti (data dal punteggio che ogni atleta ha ottenuto in base al piazzamento in classifica al Campionato Italiano Assoluto, più il punteggio ottenuto nel Campionato Italiano a Squadre, più quello maturato ai tornei autorizzati dalla Federazione) ed una per il Campionato Italiano a Squadre di serie A a cui vanno sommati i punti ottenuti nella Coppa Italia.

La Ranking per le gare scaturisce dalla seguente somma:

– Il 100% del punteggio realizzato da ogni atleta sia nelle gare del Campionato Italiano Individuale sia a Squadre, nell’ultima stagione sportiva.

La ranking nazionale viene utilizzata esclusivamente per assegnare le teste di serie ai Campionati Italiani Assoluti, a Squadre e di Coppa Italia.

 

Calcolo dei punti dei Campionati Italiani Assoluti e a Squadre;

                    1500

                    1200

                   1000

                     900

dal 5° all’ 8°       600

dal 9° al 16°      400

dal 17° al 32°    200

dal 33° al 65°     50

dal 66° in poi       0

 

Ogni partecipazione alla Coppa Italia e ai Tornei Nazionali autorizzati  dalla FISPIC, darà diritto ai seguenti punteggi che verranno sommati a quelli già presenti nella ranking nazionale.

                   500

                    400

                    333

                    300

dal 5° all’ 8°    200

dal 9° al 16°    133

dal 17° al 32°    67

dal 33° al 65°    17

dal 66° in poi      0

 

NOTA: Si precisa che per la stagione sportiva 2009/2010 si terrà conto esclusivamente dei risultati ottenuti nel Campionato Nazionale Assoluti e nel Campionato Italiano a Squadre

 

RICHIESTA ORGANIZZAZIONE MANIFESTAZIONI:

La Società che intende candidarsi all’organizzazione di un campionato nazionale, dovrà inoltrare richiesta per iscritto alla Segreteria Federale, entro e non oltre i termini stabiliti dal competente Organo Federale.

Le Società alle quali verrà assegnata l’organizzazione di Campionati Nazionali riconosciuti, dovranno obbligatoriamente:

< ![if !supportLists]>a)      < ![endif]>Favorire il trasporto dall’aeroporto/stazione ferroviaria più vicine alla località di gioco, per l’albergo/impianto sportivo per tutti coloro che ne facciano espressa richiesta;

< ![if !supportLists]>b)      < ![endif]>Organizzare il trasporto locale tra l’albergo e l’impianto di gioco e viceversa, nel caso in cui il campo gara non fosse previsto nella stessa struttura alberghiera;

< ![if !supportLists]>c)      < ![endif]>Garantire assistenza sanitaria con medico ed ambulanza per tutta la durata degli incontri;

< ![if !supportLists]>d)      < ![endif]>Organizzare la sistemazione in alberghi decorosi con particolare attenzione al vitto che sarà servito;

< ![if !supportLists]>e)      < ![endif]>Mettere a disposizione delle società che ne abbiano necessità, personale addetto alla lettura di tabelloni, risultati e compilazione di eventuali moduli o distinte;

< ![if !supportLists]>f)        < ![endif]>Distribuire l’acqua per tutti gli atleti presenti sul campo gara;

< ![if !supportLists]>g)      < ![endif]>Esporre il logo federale e il materiale promo-pubblicitario della manifestazione;

< ![if !supportLists]>h)      < ![endif]>Prevedere il materiale di premiazione;

< ![if !supportLists]>i)        < ![endif]>Mettere a disposizione una persona per le esigenze del Direttore Arbitrale nell’espletamento del suo incarico

 

Nel caso in cui una Società assegnataria dell’organizzazione di un Campionato Nazionale, non rispetti totalmente gli impegni presi in fase di candidatura, sarà passibile di provvedimenti disciplinari e/o amministrativi.

Nel caso in cui una Società assegnataria dell’organizzazione di un Campionato Nazionale rinunci all’organizzazione della manifestazione senza un giustificato e valido motivo, la stessa verrà sanzionata, così come previsto dalla vigente Normativa.

Le Società assegnatarie dovranno far pervenire alla Segreteria Federale, entro e non oltre i termini stabiliti, notizie logistiche ed organizzative, consentendo in tal modo alla stessa, la predisposizione della circolare di indizione da inviare alle Società.

Il mancato rispetto dei termini di cui sopra, vedrà l’applicazione della sanzione all’uopo prevista nel Prontuario delle Tasse ed Ammende.

La F.I.S.P.I.C. si farà carico di tutte le spese e delle diarie riguardanti lo staff arbitrale in occasione di tutte le manifestazioni da essa riconosciute.

 

TORNEI NAZIONALI AUTORIZZATI

 

La F.I.S.P.I.C. autorizzerà fino ad un massimo di quattro (4) tornei per ciascuna Stagione Sportiva, diversificando il più possibile le sedi di svolgimento di anno in anno, tenuto conto, naturalmente, delle candidature pervenute.

Saranno autorizzati solamente Tornei Nazionali Individuali.

Saranno ammessi ai Tornei Nazionali autorizzati tutti gli atleti regolarmente tesserati per l’anno in corso ed appartenenti a Società Sportive regolarmente affiliate.

Ciascun atleta, per poter partecipare, dovrà versare una tassa di iscrizione all’uopo prevista, sul conto corrente della F.I.S.P.I.C..

La F.I.S.P.I.C., per tutti i Tornei Nazionali autorizzati, si farà carico delle spese arbitrali e delle relative diarie o, in alternativa, assegnerà un contributo in danaro alle Società organizzatrici.

Le Società che intendono porre la propria candidatura per l’organizzazione di uno dei suddetti tornei, devono presentare richiesta scritta alla Segreteria Federale, entro e non oltre i termini all’uopo previsti dalla Federazione.

La Società organizzatrice dovrà obbligatoriamente rispettare i seguenti requisiti:

A) Favorire il trasporto dall’aeroporto/stazione ferroviaria più vicine alla località di gioco, per l’albergo/impianto sportivo per tutti coloro che ne facciano espressa richiesta;

B) Organizzare il trasporto locale tra l’albergo e l’impianto di gioco e viceversa, nel caso in cui il campo gara non fosse previsto nella stessa struttura alberghiera;

C) Garantire assistenza sanitaria con medico ed ambulanza per tutta la durata degli incontri;

D) Organizzare la sistemazione in alberghi decorosi con particolare attenzione al vitto che sarà servito;

E) Mettere a disposizione delle società che ne abbiano necessità, personale addetto alla lettura di tabelloni, risultati e compilazione di eventuali moduli o distinte;

F) Distribuire l’acqua per tutti gli atleti presenti sul campo gara;

G) Esporre il logo federale e il materiale promo-pubblicitario della manifestazione;

H) Prevedere il materiale di premiazione;

I) Mettere a disposizione una persona per le esigenze del Direttore Arbitrale nell’espletamento del suo incarico

 

Nel caso in cui una Società assegnataria dell’organizzazione di un Torneo Nazionale non rispetti totalmente gli impegni assunti in sede di candidatura, sarà passibile di provvedimenti disciplinari e/o amministrativi.

Nel caso in cui una Società assegnataria dell’organizzazione di un Torneo Nazionale rinunci all’organizzazione della manifestazione senza un giustificato e valido motivo, la stessa verrà sanzionata, così come previsto dalla vigente Normativa.

Le Società assegnatarie dovranno far pervenire alla Segreteria Federale, entro e non oltre i termini all’uopo stabiliti, notizie logistiche ed organizzative, consentendo in tal modo alla Segreteria stessa, la predisposizione della circolare di indizione da inviare alle Società.

Il mancato rispetto dei termini di cui sopra, vedrà l’applicazione della sanzione all’uopo prevista nel Prontuario delle Tasse ed Ammende.

 

ORGANIZZAZIONE DI TORNEI INTERNAZIONALI

 

Le richieste per l’organizzazione di Tornei Internazionali dovranno pervenire per iscritto alla Segreteria Federale, entro e non oltre i termini all’uopo previsti.

I Tornei Internazionali dovranno obbligatoriamente rispettare il Regolamento Tecnico Federale.

La Società organizzatrice dovrà obbligatoriamente rispettare i seguenti requisiti:

A) Favorire il trasporto dall’aeroporto/stazione ferroviaria più vicine alla località di gioco, per l’albergo/impianto sportivo per tutti coloro che ne facciano espressa richiesta;

B) Organizzare il trasporto locale tra l’albergo e l’impianto di gioco e viceversa, nel caso in cui il campo gara non fosse previsto nella stessa struttura alberghiera;

C) Garantire assistenza sanitaria con medico ed ambulanza per tutta la durata degli incontri;

D) Organizzare la sistemazione in alberghi decorosi con particolare attenzione al vitto che sarà servito;

            E) Prevedere la presenza di personale esperto in lingue straniere, preferibilmente in quella        inglese, a supporto di atleti e dello staff organizzativo;

F) Distribuire l’acqua per tutti gli atleti presenti sul campo gara;

G) Esporre il logo federale e il materiale promo-pubblicitario della manifestazione;

H) Prevedere il materiale di premiazione;

 

 

PARTECIPAZIONE AI TORNEI INTERNAZIONALI

 

La Segreteria Federale darà ampia diffusione, per mezzo di comunicati ufficiali inviati direttamente alle Società che hanno espresso nell’apposito modulo la volontà di praticare lo showdown, nonché riportando le notizie sul sito federale, dei Tornei Internazionali IBSA di cui verrà a conoscenza.

Per la partecipazione ai Tornei Internazionali IBSA a numero chiuso, riservati alle Squadre Nazionali, sarà compito dell’Allenatore Nazionale stabilire i nominativi degli atleti partecipanti, tenuto conto sia delle potenzialità sia della necessità di incrementare il livello tecnico di nuovi atleti in campo internazionale.

 

TORNEI NAZIONALI E INTERNAZIONALI NON AUTORIZZATI

 

Tutti coloro che organizzeranno tornei non autorizzati sia a carattere nazionale sia internazionale, saranno passibili delle sanzioni previste dal Prontuario delle Tasse ed Ammende.