BASEBALL: REGOLE PRINCIPALI

CHI PUO’ PRATICARE

Possono giocare a baseball per ciechi uomini e donne ipovedenti o non vedenti assoluti di qualsiasi età che abbiano ovviamente la passione per questo sport. Agli ipovedenti verrà messa una benda sugli occhi per equipararli alle persone completamente prive della vista.

IL CAMPO

Il Baseball per ciechi si gioca in un normale campo da baseball (diamante) riadattato per permettere di praticare questo sport agli atleti ciechi e ipovedenti. Il campo consta di una zona interna composta da quattro basi e di una zona esterna dove si schiererà la difesa.

All’interno del campo sono presenti dei supporti sonori e degli assistenti vedenti che indicheranno la posizione esatta delle basi agli atleti.

L’ATTREZZATURA

Per poter praticare questo sport si utilizza una normale mazza da baseball di metallo, una regolamentare pallina da baseball al cui interno sono inseriti dei sonagli per fare in modo che gli atleti ciechi possano udire e quindi capire la posizione della palla. Poi si usa un normalissimo guanto da baseball, utilizzato dai giocatori per raccogliere la pallina sonora e delle palette di legno, utili agli assistenti di seconda e terza base per indicare agli atleti in corsa l’esatta posizione della base.

REGOLE PRINCIPALI

Ogni partita è fatta di cinque o sette innings, a seconda delle competizioni, ogni inning è suddiviso in una fase di attacco e una di difesa. Le squadre in campo schiereranno cinque giocatori ciechi e un assistente di seconda base vedente, e le due squadre si alterneranno all’interno di un inning nella fase di attacco e in quella di difesa.

Obiettivo di una squadra è ovviamente quello di fare più punti della squadra avversaria, un giocatore sarà schierato su casa base e dovrà produrre una battuta valida che superi una linea immaginaria che va da seconda a terza base per correre poi alla conquista delle quattro basi. Produrrà un punto quando ha completato l’intero giro rientrando a casa base.

Obiettivo della difesa è quello di bloccare la pallina battuta dal battitore e di lanciarla in seconda base dove sarà presente un giocatore cieco e l’assistente che raccoglierà la pallina; se la pallina arriverà prima del corridore-battitore il battitore verrà eliminato, altrimenti il battitore avrà conquistato la base.

FUORICAMPO E STRIKE OUT

Una battuta è valida nel momento in cui supera la linea immaginaria tra la seconda e la terza base toccando terra prima della stessa. Qualora la sfera, una volta dichiarata valida la battuta, superi la linea di fondocampo, l’attaccante ha ottenuto un fuoricampo, col risultato di mandare a casa base, quindi a punto, tutti i compagni di squadra che in quel momento si trovano sul terreno di gioco.

Se dopo tre tentativi il battitore non ha ottenuto una “valida”, scatta automaticamente lo strike out.