SULLE ORME DI DANTE

 foto della statua di Dante Alighieri posta al centro dell’omonima piazza a Verona, circondata da palazzi dell’epoca scaligera

Il 2 marzo ben 44 soci di G.O.L.D.Vis. hanno risposto alla proposta di una visita a Verona un po’ particolare. Abbiamo cercato di vedere la nostra bella città con gli occhi di Dante che come ben sappiamo ha soggiornato a lungo a Verona ospite degli Scaligeri. Ci ha magistralmente accompagnati in questo suggestivo itinerario Lavinia, guida turistica alla quale ricorriamo ogni qual volta decidiamo di approfondire la conoscenza di qualche monumento, mostra o qualsiasi altra bellezza artistica di cui è ricca la bella Verona. Lavinia infatti sa come spiegare anche a chi non può vedere e si dimostra sempre un’insostituibile guida.
Ci troviamo così davanti alla chiesa di S. Fermo e, accomodatici nella cripta, ascoltiamo le interessanti spiegazioni di Lavinia che ci parla di questa bella chiesa e delle frequentazioni della stessa del sommo poeta. Ci legge anche qualche verso della Divina Commedia riguardante la nostra città e i suoi signori. L’atmosfera si fa particolare, con la fantasia voliamo nel 1200 ed immaginiamo la Verona dell’epoca. In questo i non vedenti non partono svantaggiati, come capita usualmente, ma anzi sono più abituati a vedere con gli occhi della fantasia, immaginazione e chi più ne ha più ne metta purché tralasci i preziosi ma talvolta ingannevoli occhi fisici .
Usciti dalla chiesa, ammiriamo dei sarcofagi dove riposano alcuni discendenti di Dante e poi ci avviamo per la strada che il poeta sicuramente percorreva per tornare al palazzo scaligero. Sosta alla biblioteca, alla casa di Giulietta e ci ritroviamo al monumento di Dante nella splendida omonima piazza. Lavinia ci legge ancora alcuni versi della Divina Commedia e precisamente il sesto canto dell’Inferno quello di Ulisse che si rivolge ai suoi compagni apostrofandoli “ Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canascenza….” che assumono un fascino particolare data la location. La fantasia che non ci abbandona ci riporta a quel periodo storico misterioso ed intrigante ma forse proprio per questo affascinante.
Concludiamo il nostro itinerario culturale nel battistero del Duomo e ci congediamo dalla nostra bravissima guida dandoci appuntamento ad una prossima visita, ma la nostra giornata non può finire così. Come impongono le migliori tradizioni della nostra associazione, è bene salutarci davanti a buone pietanze ed un ottimo bicchiere di vino e allora tutti da Ropeton!
Raggiungiamo questa caratteristica trattoria incontrando ancora alcuni luoghi fantastici come ponte Pietra, teatro romano e S. Giovanni in Valle. A tavola si gode della bella armonia che caratterizza il nostro gruppo e alla fine ci lasciamo contenti per la bella esperienza!

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